A volte l'iscrizione a scuola di un bambino o una bambina di origine straniera viene rifiutata. In questi casi è possibile richiedere l'assistenza del servizio gratuito Discol, fornito dalla Rete Scuole Migranti, che aiuta a trovare una scuola disponibile e vicino all’abitazione. E' svolto da volontari competenti, in sintonia con l’Ufficio Scolastico.
Lo studente e i familiari ricevono inoltre indicazioni:
– per l’accoglienza a scuola e la mediazione linguistica
– per i corsi gratuiti di italiano per adulti
– per doposcuola e sostegno allo studio.

Ricordiamo che l'iscrizione scolastica dai 6 a 16 anni è obbligatoria, può avvenire anche senza documenti e senza codice fiscale, ci si può iscrivere in qualunque momento dell’anno e che si viene iscritti nella classe corrispondente all'età anagrafica (anche se non si conosce l'italiano). Inoltre i ragazzi e le ragazze dai 14 anni in su vengono iscritti  alla scuola superiore, senza prendere il diploma di terza media.

Sul sito della Rete inoltre è possibile scaricare volantini multilingue per diffondere queste informazioni in modo corretto anche ai genitori che non conoscono bene l'italiano.

Per accedere al servizio Discol è necessario scrivere a info@scuolemigranti.org fornendo queste informazioni
– nome dell’alunno e la sua età
– indirizzo dove abita l’alunno
– nome e telefono del genitore
– nome della scuola che ha rifiutato l’iscrizione
– quando è avvenuto il rifiuto

Come le cronache evidenziano la violenza di genere online è un fenomeno che nel mondo riguarda 1 donna su 3 e che in Europa ha colpito 9 milioni di donne/ragazze (indagine della United Nations Broadband Commission del 2015, Cyber violence against women and girls). L' Associazione Psy Onlus attraverso il progetto Antera, che si rinnova per il quarto anno e si amplia, intende rispondere a questo fenomeno con una molteplicità di azioni sia di natura preventiva che di intervento. In particolare prevede:

a) una campagna informativa per offrire informazione e per combattere la normalizzazione della violenza nelle relazioni affettive, nel linguaggio, nella comunicazione e nell’uso dei social.
b) percorsi di prevenzione primaria sulla violenza di genere (informativi e formativi) e sulla violenza in genere (bullismo e cyberbullismo) all’interno delle scuole municipali e nei centri di formazione professionale che hanno aderito al progetto
c) percorsi di coinvolgimento della cittadinanza:
- Cineforum: film inerenti la tematica della violenza con dibattito
- Spettacoli teatrali/danza sulla violenza di genere e l’uso violento dei social
- Corso di autodifesa femminile
d) uno sportello di Ascolto per la Violenza di genere e Cyberbullismo in presenza e online sui portali dedicati rivolti a chiunque ne abbia necessità
e) attività di consulenza psicologica individuale, presa in carico e cura delle situazioni traumatiche derivanti da relazioni violente

Il progetto si rivolge a tutta la cittadinanza per la creazione di una cultura del rispetto e della  non violenza e più specificamente a:

  • Giovani adolescenti (14 – 18 anni)
  • Giovani e donne vittime di violenza e con problemi di dipendenza affettiva
  • Giovani vittime di cyberbullismo

Per informazioni e adesioni https://progettoantera.it/contatti/  oppure scrivere a info@associazionepsy.it o Tel 06.64.82.13.25

Scarica qui la LOCANDINA del progetto

LOCANDINA degli sportelli

La presentazione del progetto

I cambiamenti sociali sono troppo veloci? Il Comitato Genitori dell' Istituto Comprensivo "A. Manzoni" cerca di stare al passo, proponendo - un sabato pomeriggio al mese - un ciclo di CinemaTalk su tematiche molto attuali: sarà proiettato un film e a seguire un dibattito con esperti per confrontarsi insieme sulla tematica proposta.

Si inizia sabato 13 gennaio con il film Figli, a cura del Centro Famiglie Nuovi Legami. La dottoressa Angela D'Aurelio (psicoterapeuta) e la dott.ssa Silvia Trombetta (educatrice), guideranno uno scambio e una riflessione condivisa sui temi legati alla complessità del ruolo genitoriale e alle sue varie sfaccettature.

L'ingesso è gratuito

Essere genitori era già molto complicato prima del covid. Ora un anno di pandemia, di chiusure, quarantene, coprifuoco e scuola a singhiozzo ha reso tutto ancora più complesso. Per i ragazzi e le ragazze, per i genitori, per la scuola e per tutta la comunità.

Per cercare di comprendere insieme cosa sta accadendo, come possiamo affrontarlo come adulti e come possiamo sostenere i nostri figli e le nostre figlie, il Centro per le Famiglie Nuovi Legami, nell'ambito delle attività del progetto MiFaSol, organizza un ciclo di tre webinar gratuiti rivolti ai genitori e alla comunità per riflettere insieme sulle difficoltà scolastiche, l'uso dei dispositivi, e la tendenza a rimanere in casa.

I seminari saranno condotti da Daniele Rainaldi - psicologo e psicoterapeuta - e Silvia Trombetta - educatrice e counselor e si svolgeranno sulla piattaforma Teams (non sarà necessario scaricare alcun programma).

Il primo appuntamento è fissato per il 3 maggio dalle 18 alle 20: "Perché devo studiare? come e perché sostenere i figli nello studio"

Per partecipare è sufficiente prenotarsi inviando una mail a:
nuovilegamituscolano@obiettivouomo.it

Per maggiori informazioni è possibile telefonare alla sede Tuscolano

Scarica la locandina con il programma completo

La scuola ha raccolto la sfida per rimanere presente nella quotidianità degli studenti, coinvolgendo insegnanti e famiglie in una rivoluzione - digitale e non- che nessuno poteva immaginare. Tra le nuove presenze virtuali nelle nostre case è entrata anche la Didattica A Distanza (DAD). Se ne parla molto in questi tempi, evidenziandone opportunità, limiti, difficoltà e risorse. E' un tema complesso, da approfondire nelle sue varie sfaccettature.

Ora, senza addentrarci in un campo così vasto che merita sicuramente approfondimenti tecnici e multidisciplinari, vogliamo segnalare una ricca iniziativa di supporto alla DAD, realizzata da Rai Play nella piattaforma Rai Play Learning: un catalogo ricchissimo di approfondimenti in tutti i campi del sapere (anche scienze, diritto, inglese, geografia, musica), con video tratti dall'archivio Rai e altri realizzati specificamente per la piattaforma. Sono presenti contributi per tutte età, compresa la fascia 3-6 anni. Un canale fra l'altro è interamente dedicato alla questione femminile: approfondimenti e interessantissimi contributi, alcuni tratti appunto dall'archivio Rai.

Due canali in particolare sono stati realizzati specificamente per affiancare la scuola in una fase così delicata. La banda dei fuoriclasse, tre ore di diretta ogni giorno (ma le puntate sono archiviate e si possono vedere quando si preferisce)  in cui il conduttore, Mario Acampa, "guida il giovane pubblico in un itinerario didattico composto da lezioni, contributi video, collegamenti in videoconferenza con esperti" su tutti gli ambiti disciplinari (ivi compresa la grammatica!). La prima ora per la scuola primaria, la seconda e terza per le medie. La scuola in tivù invece propone lezioni di 30 minuti su tutte le materie, "realizzate direttamente da docenti e insegnanti indicati dal Ministero dell'Istruzione". Anche in questo caso i contenuti sono vastissimi.

Un'offerta molto ampia, completamente gratuita e fruibile su tutti i dispositivi, adatta a soddisfare ogni curiosità a livelli diversi di approfondimento e complessità. Una risorsa per le insegnanti che possono integrare la didattica, una possibilità - speriamo - per colmare la distanza crescente fra studenti conseguente al cosiddetto digital divide e in ogni caso, una possibilità per tutti per conoscere.

Sito realizzato con finanziamento nell’ambito del PROGETTO MI-FA-SOL Minori e Famiglie Solidali (Det. Reg. Lazio n. G17484 del 15.12.2017)
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