Il Centro Famiglie sospende le proprie attività per il mese di agosto, ma siamo lo stesso con voi! Vi accompagniamo nel periodo estivo con quattro brevi video di informazione e approfondimento su tematiche che ci riguardano da vicino nel nostro ruolo di adulti di riferimento di ragazzi e ragazze:

  1. Non è solo un gioco - Dispositivi, videogiochi e social
  2. La bussola del benessere - Buone abitudini e false convinzioni su cibo e sport
  3. Sostanze e distanze - Fumo, alcol, erba, sigarette elettroniche: quale uso è corretto?
  4. Altre dipendenze: dipendenze comportamentali e gioco d'azzardo

I video del ciclo Dipende? Beh dipende! forniscono informazioni iniziali e sollecitano interrogativi su cui ci confronteremo insieme, in incontri in presenza, nel prossimo autunno (date e sedi da definire). Uno stimolo dunque, per accompagnare la vostra estate.

Trovate i video nella pagina video del nostro sito direttamente su YouTube 

Buona estate a tutti e tutte

Aiutare bambini e adolescenti a costruire relazioni sane, rispettose e consapevoli è una responsabilità condivisa. Scuola, famiglie ed educatori hanno un ruolo importante nel trasmettere il valore del rispetto, del consenso e dell’ascolto.

Il 15 gennaio alle 16.45 presso la sala cultura del Municipio VII (Villa Lazzaroni) parleremo dei servizi pubblici presenti nel nostro territorio e di come possiamo utilizzarli nelle diverse fasi di vita delle nostre famiglie e della nostra comunità educante. Sarà uno spazio di confronto aperto per affrontare domande, dubbi e situazioni della vita quotidiana. Attraverso il dialogo con esperti e associazioni del territorio, rifletteremo insieme su come accompagnare i più giovani nella crescita emotiva, relazionale e affettiva.

L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglie, condividendo strumenti pratici per sostenere il benessere di bambini e adolescenti, nel rispetto delle differenze e nella prevenzione della violenza.

L’incontro fa parte del percorso Scuola degli Adulti, una serie di appuntamenti dedicati agli adulti della comunità educante sui temi di:

  • inclusione e intercultura
  • educazione sessuo-affettiva
  • relazioni e cura dei legami

Per aiutarci a focalizzare gli incontri su aspetti realmente rilevanti e utili vi chiediamo di compilare il breve questionario a questo link

L’iniziativa rientra tra le azioni del progetto Scuole Aperte – IC Gino Strada ed è gestita dall’Associazione Genitori TreZeroTre OdV, in collaborazione con il Centro Famiglie Nuovi Legami e il CAV Sara Di Pietrantonio / Lucha y Siesta.

Ingresso gratuito – aperto a tutti gli interessati

Educare è un percorso comune: solo insieme possiamo costruire una comunità più consapevole, accogliente e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

Il Centro Famiglie Nuovi Legami e la Biblioteca Comunale Casa dei Bimbi propongono un ciclo di incontri di divulgazione educativa aperto a tutti.

Si parlerà di autonomia, affettività, uso delle tecnologie digitali, emozioni, regole e relazioni.

Un tema al mese da esplorare e approfondire con la guida delle educatrici del Centro Famiglie Silvia Trombetta e Elena Restivo presso la biblioteca.

Gli argomenti proposti - che potete scaricare qui - si rivolgono a diverse fasce di età. Tutti gli incontri sono gratuiti.

Si inizia giovedì 30 ottobre parlando di autonomia: cos'è e come possiamo favorirla?

E' necessario prenotarsi chiamando il numero  06.4546031

Per info: 06/79818070

 

Quest'anno i bambini e le bambine delle classi terze della scuola primaria Centroni (I.C. Rodari) hanno discusso e immaginato insieme, riuniti in assemblea, della scuola che vorrebbero e che ci hanno raccontano nel numero speciale di un giornalino autoprodotto.

L'occasione è arrivata a conclusione di un anno in cui docenti e genitori delle medesime classi si sono posti lo stesso interrogativo e - chiedendo aiuto al Centro Famiglie - hanno iniziato a interrogarsi sul proprio ruolo di adulti e sul funzionamento della scuola, dapprima in percorsi paralleli e poi confrontandosi insieme.

Durante gli incontri genitori e docenti, accompagnati dagli educatori del Centro Famiglie, è emersa l'esigenza primaria di parlarsi e ascoltarsi, in altre parole di incontrarsi fra adulti per costruire uno sguardo condiviso sui bambini e le bambine che abbiamo il compito di educare, ciascuno nella specificità e unicità del proprio ruolo, per favore la crescita di persone serene e cittadine del mondo.

E' venuto naturale, dunque, decidere di ascoltare prima di tutto loro, i bambini e le bambine, per capire che scuola vogliono, che bisogni hanno e cosa si aspettano da noi adulti.

E poi è venuto naturale pensare che sarebbe servito uno spazio e un tempo per far sentire la loro voce e raccontare tutto questo a tutta la scuola, al resto della scuola, al quartiere, alla comunità, a chi ha partecipato a questo progetto e a chi non ha potuto o voluto.

Il 5 giugno nella piazza del quartiere Centroni c'è stata una festa aperta a tutti i cittadini del quartiere: c'erano i genitori, gli insegnanti e i manifesti con le mappe e le parole del percorso fatto insieme, e soprattutto c'erano i bambini e le bambine e il loro giornalino La scuola che vorremo.

Questo numero speciale è un lavoro collettivo: dopo averne discusso insieme nelle assemblee di classe hanno scritto, disegnato e raccontato cosa dovrebbe essere la scuola secondo loro.

Hanno organizzato il discorso in "spazi e luoghi", "attività e tempi", "persone e relazioni". Chiedono una scuola accogliente, pulita, gradevole da vivere; chiedono un tempo disteso, in cui l'apprendimento si alterna al gioco e a relazioni positive, chiedono un luogo dove sia possibile "imparare a stare con gli altri" e si possa "imparare dagli errori e non sei giudicato".

Soprattutto chiedono una scuola in cui possano "proporre nuove idee", in cui "le decisioni si prendono insiemele maestre e i maestri fanno le assemblee con noi, noi facciamo le proposte, poi le maestre e i maestri fanno un'assemblea tra loro con le proposte dei bambini e se sono tutti d'accordo le proposte si approvano".

I bambini e le bambine concludono infine con molto realismo: "nella scuola che c'è adesso le cose che noi immaginiamo sono poche. Abbiamo fatto delle proposte che non si possono fare, perché potrebbero costare troppo. Altre sono impossibili (...) Però abbiamo fatto anche delle proposte possibili: aule più grandi con più arredi (...), le assemblee e gli incarichi di responsabilità in ogni classe, bagni più puliti con le  porte che si chiudono, comprare lo scaffale della carta igienica da mettere in bagno, così non dobbiamo chiamare Anna se ci serve e la prendiamo in autonomia".

Ora sta a noi decidere se vogliamo ascoltarli. Possiamo iniziare a farlo attraverso il giornalino che condividiamo qui.

Inquadrando il QRcode potrete inoltre visionare tutto il materiale (disegni, audioregistrazioni delle assemblee, fumetti) che non è stato possibile pubblicare nel giornalino

 

Il Centro Famiglie Nuovi Legami - grazie al rifinanziamento del Progetto MiFaSol - ha ampliato il servizio di Consulenza educativa che è ora attivo per due pomeriggi a settimana presso sede Tuscolano e ora anche presso sede Appio il giovedì mattina.

Il Centro Famiglie vuole così rafforzare la propria natura preventiva e di accompagnamento alle varie fasi di vita delle famiglie. La Consulenza Educativa infatti è uno spazio in cui i genitori - singolarmente o in coppia - possono esplorare e sperimentare le modalità educative più idonee alla fase evolutiva dei propri figli e figlie e alle caratteristiche specifiche della propria famiglia, in un contesto accogliente e non giudicante. I genitori vengono affiancati da un'educatrice per comprendere cosa fare e come farlo, per affrontare le piccole e grandi difficoltà che si incontrano tutti i giorni e trovare modi sempre più efficaci per vivere e svolgere al meglio il proprio ruolo. Non è uno spazio psicologico e si rivolge ai genitori con figli di qualunque età e che - preferibilmente - non manifestino problematiche specialistiche: ha infatti una funzione preventiva e di rafforzamento delle competenze educative dei genitori, necessarie per affrontare le normali fasi evolutive.

Lo spazio è disponibile anche per gli insegnanti e in generale le scuole di ogni ordine e grado del territorio che vogliano approfondire specifiche tematiche educative che si presentano nella loro classe o rafforzare le proprie competenze educative.

Il servizio è attivo gratuitamente presso sede Appio il giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e presso sede Tuscolano il giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00. Può essere attivato dai cittadini interessati residenti nel Municipio VII o che operano in scuole del Municipio rivolgendosi all'accoglienza di una delle due sedi.

 

Come le cronache evidenziano la violenza di genere online è un fenomeno che nel mondo riguarda 1 donna su 3 e che in Europa ha colpito 9 milioni di donne/ragazze (indagine della United Nations Broadband Commission del 2015, Cyber violence against women and girls). L' Associazione Psy Onlus attraverso il progetto Antera, che si rinnova per il quarto anno e si amplia, intende rispondere a questo fenomeno con una molteplicità di azioni sia di natura preventiva che di intervento. In particolare prevede:

a) una campagna informativa per offrire informazione e per combattere la normalizzazione della violenza nelle relazioni affettive, nel linguaggio, nella comunicazione e nell’uso dei social.
b) percorsi di prevenzione primaria sulla violenza di genere (informativi e formativi) e sulla violenza in genere (bullismo e cyberbullismo) all’interno delle scuole municipali e nei centri di formazione professionale che hanno aderito al progetto
c) percorsi di coinvolgimento della cittadinanza:
- Cineforum: film inerenti la tematica della violenza con dibattito
- Spettacoli teatrali/danza sulla violenza di genere e l’uso violento dei social
- Corso di autodifesa femminile
d) uno sportello di Ascolto per la Violenza di genere e Cyberbullismo in presenza e online sui portali dedicati rivolti a chiunque ne abbia necessità
e) attività di consulenza psicologica individuale, presa in carico e cura delle situazioni traumatiche derivanti da relazioni violente

Il progetto si rivolge a tutta la cittadinanza per la creazione di una cultura del rispetto e della  non violenza e più specificamente a:

  • Giovani adolescenti (14 – 18 anni)
  • Giovani e donne vittime di violenza e con problemi di dipendenza affettiva
  • Giovani vittime di cyberbullismo

Per informazioni e adesioni https://progettoantera.it/contatti/  oppure scrivere a info@associazionepsy.it o Tel 06.64.82.13.25

Scarica qui la LOCANDINA del progetto

LOCANDINA degli sportelli

La presentazione del progetto

Sito realizzato con finanziamento nell’ambito del PROGETTO MI-FA-SOL Minori e Famiglie Solidali (Det. Reg. Lazio n. G17484 del 15.12.2017)
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