Martedì 31 marzo, dalle ore 16.30 alle 17.30 proporremo un laboratorio di "letture con esperimenti", progettato da Scienza Divertente Roma APS nell'ambito del programma "Leggimi 0-6" del Centro per il libro e la lettura, con l'obiettivo di creare un momento di lettura condivisa  tra bambini e genitori e al tempo stesso di approcciarsi ai libri con "gli occhi degli scienziati".

Leggeremo insieme il libro "La casa di riposo dei supereroi" di Davide Calì (Biancoenero Edizioni), che racconta le vicende di un gruppo di simpatici supereroi ormai in pensione e con i superpoteri indeboliti dal tempo. Ci lasceremo ispirare dalla lettura (in particolare da alcuni dei superpoteri dei protagonisti) per realizzare insieme divertenti e sorprendenti esperimenti scientifici, con materiali semplici ma di grande effetto.
Sarà disponibile anche la traduzione in LIS, sia per la lettura che per la guida agli esperimenti da realizzare insieme.

L'attività è gratuita ed è possibile iscriversi inviando una mail all'indirizzo segreteria.scienzadivertente@gmail.com

Il Centro Famiglie Nuovi Legami nell’ambito delle attività del progetto Mi.Fa.Sol. - Minori e Famiglie Solidali - finanziato dalla Regione Lazio, propone un laboratorio di massaggio infantile rivolto a genitori e bambin* da 0 a 12 mesi.

Gli incontri verranno realizzati nell’ambito delle attività del Servizio di Prevenzione e Sostegno perinatale, e saranno un’occasione per sperimentare momenti di profondo contatto affettivo tra genitori e figl*.

Il massaggio infantile non è una tecnica, ma un mezzo privilegiato per entrare in contatto col propri* figli*. E’ un modo di stare con il bambin*, giocare e comunicare con lui o lei, averne cura, scambiarsi affetto. Con il massaggio possiamo accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del bambin*.

Il massaggio infantile ha, infatti, numerosi benefici per il bambin* e per la relazione con il genitore: favorisce il legame di attaccamento, facilita la conoscenza delle parti del corpo e lo sviluppo dell'immagine di sé nel bambin*, aiuta a scaricare tensioni o piccoli malesseri, dandogli sollievo. Stimola, fortifica e regolarizza il sistema nervoso, circolatorio, respiratorio, gastro-intestinale; previene e dà sollievo al disagio delle coliche gassose. Può inoltre rappresentare un buon sostegno nelle difficoltà di regolazione del ciclo sonno-veglia. Rappresenta quindi uno strumento molto potente, che nutre e sostiene l'arte di essere genitori.

Ad ogni incontro verrà insegnata una parte della sequenza del massaggio e ci si confronterà su aspetti importanti della relazione genitore-bambin* (rilassamento, contenimento, consolabilità, addormentamento, etc.).

L’attività è strutturata in 5 incontri a cadenza settimanale, il mercoledì mattina dalle 10.00 alle 11.30, a partire dal 25 febbraio 2026, presso la sede Appio del Centro Famiglie Nuovi Legami, in via Fortifiocca 71.

Sarà possibile prenotarsi a partire da Venerdì 20 febbraio, dalle ore 9.30.

L’attività è gratuita, per informazioni e prenotazioni chiamare il Servizio di Accoglienza di Sede Appio Tel: 06.69609250 – 334-6678233

Per tutto il mese di dicembre il Municipio Roma VII propone ai bambini e alle bambine fra i 3 e gli 11 anni e le loro famiglie attività gratuite in città e fuori città, organizzate dalla Coop. Diversamente. Ce n'è per tutti i gusti e tutte le età.

Scopri qui il ricchissimo programma e le modalità di prenotazione.

 

 

 

Che cos'è la solidarietà familiare? In cosa si differenzia dall'affidamento? Come posso essere d'aiuto a bambini e bambine e alle loro famiglie in un periodo temporaneo di difficoltà? Si parlerà di tutto questo martedì 25 novembre alle h. 18 presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice. Si tratta del primo incontro gratuito divulgativo e informativo del progetto Riaffidiamoci, promosso dal Municipio Roma VII con fondi del Dipartimento Politiche Sociali e gestito in RTI da Obiettivo Uomo ETS, Ass.ne Dhyana e Destinazione Minori.

Il progetto - che si pone in continuità con il precedente Affidiamoci - intende favorire e sostenere esperienze concrete di solidarietà familiare attraverso incontri informativi gratuiti aperti a tutta la cittadinanza, cui seguiranno percorsi di approfondimento e sensibilizzazione per le persone e le coppie che si renderanno disponibili a questa esperienza. Saranno così avviati e accompagnati percorsi di solidarietà familiare con nuclei fragili del territorio che potranno in tal modo creare legami solidali e essere sostenuti concretamente nel superamento delle momentanee criticità.

Per maggiori informazioni sul Progetto o sull'incontro è possibile scrivere a riaffidiamoci7@obiettivouomo.it o telefonare al n. 06/79818070

Il Centro Famiglie Nuovi Legami e la Biblioteca Comunale Casa dei Bimbi propongono un ciclo di incontri di divulgazione educativa aperto a tutti.

Si parlerà di autonomia, affettività, uso delle tecnologie digitali, emozioni, regole e relazioni.

Un tema al mese da esplorare e approfondire con la guida delle educatrici del Centro Famiglie Silvia Trombetta e Elena Restivo presso la biblioteca.

Gli argomenti proposti - che potete scaricare qui - si rivolgono a diverse fasce di età. Tutti gli incontri sono gratuiti.

Si inizia giovedì 30 ottobre parlando di autonomia: cos'è e come possiamo favorirla?

E' necessario prenotarsi chiamando il numero  06.4546031

Per info: 06/79818070

 

Quest'anno i bambini e le bambine delle classi terze della scuola primaria Centroni (I.C. Rodari) hanno discusso e immaginato insieme, riuniti in assemblea, della scuola che vorrebbero e che ci hanno raccontano nel numero speciale di un giornalino autoprodotto.

L'occasione è arrivata a conclusione di un anno in cui docenti e genitori delle medesime classi si sono posti lo stesso interrogativo e - chiedendo aiuto al Centro Famiglie - hanno iniziato a interrogarsi sul proprio ruolo di adulti e sul funzionamento della scuola, dapprima in percorsi paralleli e poi confrontandosi insieme.

Durante gli incontri genitori e docenti, accompagnati dagli educatori del Centro Famiglie, è emersa l'esigenza primaria di parlarsi e ascoltarsi, in altre parole di incontrarsi fra adulti per costruire uno sguardo condiviso sui bambini e le bambine che abbiamo il compito di educare, ciascuno nella specificità e unicità del proprio ruolo, per favore la crescita di persone serene e cittadine del mondo.

E' venuto naturale, dunque, decidere di ascoltare prima di tutto loro, i bambini e le bambine, per capire che scuola vogliono, che bisogni hanno e cosa si aspettano da noi adulti.

E poi è venuto naturale pensare che sarebbe servito uno spazio e un tempo per far sentire la loro voce e raccontare tutto questo a tutta la scuola, al resto della scuola, al quartiere, alla comunità, a chi ha partecipato a questo progetto e a chi non ha potuto o voluto.

Il 5 giugno nella piazza del quartiere Centroni c'è stata una festa aperta a tutti i cittadini del quartiere: c'erano i genitori, gli insegnanti e i manifesti con le mappe e le parole del percorso fatto insieme, e soprattutto c'erano i bambini e le bambine e il loro giornalino La scuola che vorremo.

Questo numero speciale è un lavoro collettivo: dopo averne discusso insieme nelle assemblee di classe hanno scritto, disegnato e raccontato cosa dovrebbe essere la scuola secondo loro.

Hanno organizzato il discorso in "spazi e luoghi", "attività e tempi", "persone e relazioni". Chiedono una scuola accogliente, pulita, gradevole da vivere; chiedono un tempo disteso, in cui l'apprendimento si alterna al gioco e a relazioni positive, chiedono un luogo dove sia possibile "imparare a stare con gli altri" e si possa "imparare dagli errori e non sei giudicato".

Soprattutto chiedono una scuola in cui possano "proporre nuove idee", in cui "le decisioni si prendono insiemele maestre e i maestri fanno le assemblee con noi, noi facciamo le proposte, poi le maestre e i maestri fanno un'assemblea tra loro con le proposte dei bambini e se sono tutti d'accordo le proposte si approvano".

I bambini e le bambine concludono infine con molto realismo: "nella scuola che c'è adesso le cose che noi immaginiamo sono poche. Abbiamo fatto delle proposte che non si possono fare, perché potrebbero costare troppo. Altre sono impossibili (...) Però abbiamo fatto anche delle proposte possibili: aule più grandi con più arredi (...), le assemblee e gli incarichi di responsabilità in ogni classe, bagni più puliti con le  porte che si chiudono, comprare lo scaffale della carta igienica da mettere in bagno, così non dobbiamo chiamare Anna se ci serve e la prendiamo in autonomia".

Ora sta a noi decidere se vogliamo ascoltarli. Possiamo iniziare a farlo attraverso il giornalino che condividiamo qui.

Inquadrando il QRcode potrete inoltre visionare tutto il materiale (disegni, audioregistrazioni delle assemblee, fumetti) che non è stato possibile pubblicare nel giornalino

 

Sito realizzato con finanziamento nell’ambito del PROGETTO MI-FA-SOL Minori e Famiglie Solidali (Det. Reg. Lazio n. G17484 del 15.12.2017)
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