Per dare una risposta alle problematiche di tante ragazze e ragazzi fortemente provati dalla traumatica esperienza della pandemia da Covid 19 è stato sviluppato un programma di sostegno per intercettare e trattare forme iniziali di disagio psicologico prima di un possibile aggravamento.
Il Bonus AiutaMente è un intervento concreto dedicato alla fascia d’età dai 6 ai 22 anni non compiuti che dà diritto fino ad un massimo di 20 sedute gratuite di supporto psicologico presso uno dei professionisti psicologi aderenti al programma.
A seguire alcune indicazioni che possono essere utili per richiedere il bonus e accedere al servizio.
Destinatari e requisiti
Per poter beneficiare del bonus bisogna soddisfare i seguenti requisiti:
• Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE o possesso di regolare permesso di soggiorno CE;
• Residenza o domicilio in uno dei comuni della Regione Lazio;
• Iscrizione a uno dei percorsi del sistema di istruzione e formazione regionale (istruzione primaria di primo e secondo grado; istruzione secondaria; sistema regionale della formazione professionale IeFP; istruzione di tipo universitario, ITS e Accademie);
• Presenza all’interno di un nucleo familiare con attestazione ISEE o ISEE minorenni, in caso di genitori non conviventi, in corso di validità relativa all’anno di partecipazione, non superiore a € 40.000,00.
Come richiedere il bonus?
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale efamily: https://buonopsicologico.efamilysg.it/
Prima di accedere al portale, bisogna recarsi dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta per far identificare il bisogno del paziente e compilare un apposito modulo indispensabile per richiedere il bonus sulla piattaforma.
A questo link si possono trovare altri dettagli e tutta la procedura da seguire per avanzare la richiesta del bonus.
Come scegliere il professionista?
La decisione di accedere al servizio è delle singole famiglie (se minori) o direttamente del potenziale utente (se maggiorenne). Pertanto anche l’identificazione del professionista è una libera scelta.
L’ordine degli psicologi del Lazio ha messo a disposizione una sezione del portale in cui ricercare un professionista in possesso dei requisiti necessari per erogare il servizio e che ha aderito all’iniziativa.
Sosteniamo un progetto integrato rivolto a tutto il territorio della Asl Rm2.
Si cercano adulti e famiglie disponibili a creare legami solidali con ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni inseriti in programmi di Servizio Sociale o accolti nelle Case famiglia.
Puoi impegnarti in questo progetto: prendendoti cura di un ragazzo/a, affiancandolo/a nel suo percorso di crescita, creando un legame stabile e duraturo nel tempo. Potresti cominciare, ad esempio accompagnando un ragazzo/a a scuola o negli impegni pomeridiani, aiutandolo/a nei compiti o coinvolgendolo/a in altre attività o uscite esterne.
Il progetto prevede anche attività di consulenza psicologica e psicoterapia, laboratori di socializzazione in gruppo per adolescenti, formazione per gli operatori e la creazione di una rete di adulti e famiglie solidali che sostengano e affianchino in modo personalizzato un ragazzo o una ragazza della casa famiglia.
La presentazione del progetto si terrà giovedì 7 aprile 2022 dalle 18.00 alle 20.00, presso la Casa famiglia Simpatia in via Viviani 14 (Metro A Lucio Sestio).
Per informazioni:
Associazione Dhyana APS
Dott. Luciano Balducci tel. 334-3528254 mail: legamisolidali@gmail.com
Scarica qui la locandina: Relazioni che curano
L'Appartamento Pedagogico - progetto "Genitori in Crescita" - propone un calendario di incontri gratuiti per genitori su tematiche molto attuali e relative a diverse fasce di età. La scuola, la sicurezza sanitaria e sociale, l'adolescenza, l'aggressività e l'educazione sessuale sono solo alcuni fra i numerosi temi affrontati in questo percorso di riflessione e informazione per i genitori, che si snoda da aprile a giugno con incontri condotti da una équipe di esperte: una psicoterapeuta, un'educatrice e una pedagogista.
Si parte sabato 2 aprile con "Non voglio più andare a scuola! Perché i miei compagni mi prendono in giro?" (dai 6 anni), a seguire il 9 aprile "Mio figlio è violento? Come affrontare l'aggressività dei bambini e delle bambine" (dai 2 ai 6 anni) e il 30 aprile "Nativi digitali. Opportunità e rischi delle nuove tecnologie" (dai 3 anni in sù).
Gli incontri si svolgono prevalentemente il sabato mattina dalle 10 alle 12 e prevedono la possibilità di usufruire del servizio gratuito di ludoteca per i bambini per facilitare l'organizzazione familiare. Sono gratuiti e rivolti ai genitori residenti nei Municipi IV-V-VI-VII-VIII e IX di Roma Capitale.
Per partecipare è necessario prenotarsi telefonando al numero 389-0405926 o scrivendo inviando una mail all'indirizzo genitorincrescitaroma@gmail.com
Tel. 389-0405926
genitorincrescitaroma@gmail.com
Via Poggio Tulliano n. 5B
Scarica qui il calendario dettagliato: calendario apr-giu22
"Contro la violenza sulle donne con la creatività delle ragazze e dei ragazzi". Questo lo slogan del concorso promosso dalla Regione Lazio fra le Scuole Medie Superiori per ascoltare il punto dei vista dei ragazzi e delle ragazze e ragionare con loro su cosa accade nelle relazioni violente attraverso il linguaggio del fumetto.
I 10 fumetti finalisti del concorso sono scaricabili qui. Con diversi stili grafici, tutti molto efficaci, ci raccontano i molteplici volti della violenza: quella fisica prevalentemente, ma anche il controllo, le limitazioni, il disprezzo, la ripercussioni sui figli e il femminicidio. I ragazzi e le ragazze parlano di paura, illusioni d'amore infrante, promesse di cambiamento disilluse; di donne vittime di violenza figlie di altre donne vittime di violenza. Comune l'invito a non tacere, a scegliere la libertà a non scambiare l'amore con la violenza - di qualunque tipo - e la necessità di ritrovarsi insieme, donne e uomini, nella scelta della vita, contro ogni atto di limitazione alla libertà e alla dignità.
Segnaliamo un'importante occasione di cittadinanza attiva e solidarietà: il Progetto "Ohana - in famiglia nessuno è solo" volto a sensibilizzare e favorire l'affido di minori stranieri non accompagnati.
Dal 2014 ben 70.000 ragazzi, prevalentemente fra i 16 e i 17 anni, sono arrivati in Europa senza adulti di riferimento. Per farlo hanno intrapreso lunghi viaggi durante i quali hanno dovuto affrontare esperienze spesso dolorose e traumatiche. Per questo hanno bisogno di incontrare famiglie disposte ad accoglierli e accompagnarli nel loro percorso di integrazione nella nuova realtà.
Il progetto - finanziato dal FAMI, coordinato dal CNCA e realizzato in 7 regioni italiane, tra cui il Lazio - intende dunque promuovere l'affido di questi ragazzi e ragazze presso famiglie disposte a mettersi in gioco in quest'esperienza di accoglienza e di scambio.
Diverse le attività realizzate nell'ambito del progetto: la costruzione di Reti per la realizzazione dell'affidamento, la formazione e l'accompagnamento delle famiglie affidatarie, attività di mentoring per l'affiancamento con altri giovani.
In questi giorni è previsto l'inizio del primo percorso formativo per famiglie, persone singole e operatori interessati ad approfondire questa possibilità e formarsi in merito. La partecipazione alla formazione è gratuita ed è articolata in 3 incontri online su piattaforma zoom (11 dicembre, 15 gennaio e 22 gennaio) e un incontro in presenza (5 febbraio) in sede ancora da definire.
Si specifica che sono previsti crediti formativi presso l’ordine degli assistenti sociali.
Per partecipare, è necessario iscriversi al seguente link, spuntando l’opzione “II Edizione”: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSecQZjBxhjiwJ7D_EMCWyA51eUvJUDHf6rsQv8uOnP_JJQrcw/viewform
Dato il breve preavviso rispetto al primo incontro, specifichiamo che è possibile inserirsi anche a gennaio.
Per ogni altra informazione è possibile rivolgersi a CNCA, affido-ohana@cnca.it; tel: 06-44230403 (interno 5)
Per scaricare la locandina del progetto clicca qui
Per scaricare la locandina del corso clicca qui
Essere genitori era già molto complicato prima del covid. Ora un anno di pandemia, di chiusure, quarantene, coprifuoco e scuola a singhiozzo ha reso tutto ancora più complesso. Per i ragazzi e le ragazze, per i genitori, per la scuola e per tutta la comunità.
Per cercare di comprendere insieme cosa sta accadendo, come possiamo affrontarlo come adulti e come possiamo sostenere i nostri figli e le nostre figlie, il Centro per le Famiglie Nuovi Legami, nell'ambito delle attività del progetto MiFaSol, organizza un ciclo di tre webinar gratuiti rivolti ai genitori e alla comunità per riflettere insieme sulle difficoltà scolastiche, l'uso dei dispositivi, e la tendenza a rimanere in casa.
I seminari saranno condotti da Daniele Rainaldi - psicologo e psicoterapeuta - e Silvia Trombetta - educatrice e counselor e si svolgeranno sulla piattaforma Teams (non sarà necessario scaricare alcun programma).
Il primo appuntamento è fissato per il 3 maggio dalle 18 alle 20: "Perché devo studiare? come e perché sostenere i figli nello studio"
Per partecipare è sufficiente prenotarsi inviando una mail a:
nuovilegamituscolano@obiettivouomo.it
Per maggiori informazioni è possibile telefonare alla sede Tuscolano
Scarica la locandina con il programma completo